SE SON ROSE... QUANTE SPINE!! MILANESI CON PARTENZA IN SALITA!

SE SON ROSE... QUANTE SPINE!! MILANESI CON PARTENZA IN SALITA!

Quarta giornata povera di soddisfazioni in casa delle milanesi che si portano a casa una sconfitta seppur ricca di polemiche e con un arbitraggio pesantemente sfavorevole per l'inter e un pareggio con un primo tempo da comparse fantasma per il Milan.

Inter - Federico Dimarco, ex nerazzurro entrato nella ripresa, pesca un jolly clamoroso a dieci minuti dalla fine sorprendendo un Samir Handanovic che calcola malissimo la traiettoria del pallone vedendolo infilarsi beffardo in porta. È questo il gol che decide la sfida tra Inter e Parma, coi ducali che ottengono la prima vittoria stagionale e sbancano San Siro nerazzurro dopo quasi vent’anni dall’ultima volta. Gol beffa per i nerazzurri, in quella che è stata davvero l’unica conclusione in porta degna di nota fino a quel momento della compagine ducale. Inter che comunque ha gravissime colpe: non riesce a sfruttare al meglio il proprio potenziale offensivo, mostrando idee alquanto confuse, e che a tratti sbatte anche contro le decisioni di un Manganiello la cui direzione di gara è apparsa decisamente opinabile. Nemmeno Mauro Icardi, entrato nella ripresa, riesce a scuotere i nerazzurri. Alla fine, fanno festa giocatori e tifosi emiliani, con Luciano Spalletti che dovrà leccarsi nuovamente le ferite oltre che fare i conti con un altro infortunio che ha costretto Danilo D’Ambrosio a uscire anzitempo. E martedì arriva il Tottenham per il debutto in Champions League.
Il Milan non supera il primo esame di maturità. I rossoneri regalano un tempo e una rete al Cagliari, che ne approfitta con Joao Pedro (Donnarumma non impeccabile). Barella sfiora il 2-0 (palo clamoroso), mentre Bonventura si divora un comodo 1-1 sprecato da pochi passi. Dopo aver sbagliato l’approccio al match, Romagnoli e compagni si ripresentano in campo nella ripresa con un piglio diverso. Higuain trova il suo primo gol stagionale (il Pipita sfrutta al massimo l’unico pallone realmente giocabile), ma la spinta del Milan non dura tanto. Comunque sono gli ospiti a tenere in mano le redini del match. Gattuso prova a scuotere la squadra gettando nella mischia Bakayoko, Castillejo e Laxalt, ma l’occasione più ghiotta capita sul mancino di Suso, che ci prova dal limite con la sua solita giocata, sbattendo su un Cragno in giornata super. Finisce così. Il bicchiere, senza dubbio, è mezzo vuoto. È una grande occasione sprecata. 

Enea Leone