“FIGHT FOR WOMEN” DI ACTION AID E CAMAIEU

La campagna “Fight for women” promossa da ActionAid contro ogni forma di violenza sulle donne in Italia e nel mondo, anche quest’anno, è fatta in collaborazione con i negozi Camaïeu d’Italia a partire dal 27 dicembre fino a tutto il periodo dei saldi invernali 5 marzo 2019. Il marchio d’abbigliamento francese e l’organizzazione che lotta per i diritti delle donne e dei bambini sono ancora insieme per realizzare progetti a favore dei diritti delle donne.
“Una donna su tre nel mondo sta subendo violenza domestica, sessuale o economica proprio in questo momento - ha dichiarato Olivier Sannier Corporate, Foundations & Major Donors Manager di ActionAid Italia - È una guerra senza tempo e senza confini, che si può vincere solo affrontandola insieme. Per questo ringraziamo Camaïeu che anche quest’anno ha deciso di sostenerci nelle nostre attività per promuovere il diritto a una vita senza violenza per tutte le donne”.
Al momento dell’acquisto di un abito Camaïeu si può decidere di arrotondare il prezzo dello scontrino e fare una donazione a favore di ActionAid. La donazione verrà indirizzata verso varie azioni come collaborazione e sostegno ai centri antiviolenza; mobilitazioni contro la violenza sulle donne; lotta ai matrimoni precoci e alle mutilazioni genitali femminili; percorsi di empowerment economico delle donne; interventi nelle città per renderle più sicure per donne, ragazze e bambine. 
Il fenomeno della violenza sulle donne è strutturale e trasversale a tutti i paesi e a tutte le classi sociali. Ha forme diverse tra le mura domestiche, nella società con gli stereotipi di genere, sotto forma di tradizioni culturali come le mutilazioni genitali femminili. Le conseguenze sono fisiche, psicologiche e nei casi più gravi portano alle uccisioni. Per questo le campagne di sensibilizzazione e di pressione combattono gli stereotipi, base delle disuguaglianze, chiedono alle istituzioni risposte efficaci e leggi adeguate, vogliono incidere sui comportamenti delle persone per superare le barriere socio-culturali, avviare cambiamenti nelle case, scuole e comunità, creare società libere dalla violenza sulle donne e consapevoli della gravità del fenomeno e della necessità di fermarlo con urgenza.

Giusi De Roma