IL BIO A DERGANO

È il 2015 quando si alzano le serrande del negozio “Il Bio a Dergano” in via Tartini, ovviamente a Dergano, dove la signora Anna, che vive a Dergano con la sua famiglia da generazioni, sente la necessità di offrire qualcosa al quartiere, qualcosa di diverso, sano e soprattutto basato su un consumo consapevole.

"Certo, avrei potuto scegliere altre strade, magari più redditizie, ma il mio amore per la salvaguardia del territorio e la necessità di tutelare la dignità dei lavoratori mi ha portato a cercare piccoli produttori indipendenti per offrire i loro prodotti agli abitanti della zona".

Osserviamo quanto esposto nell'accogliente negozio di Anna: c'è tutto per uno stile di vita sano e naturale. Dal fresco al secco per l'alimentazione quotidiana, con rifornimenti giornalieri da aziende certificate che garantiscono attraverso il benessere animale la salubrità del prodotto.

Siamo sedute attorno a un tavolo, tra lenticchie verdi e castagne della Valtellina, chiacchieriamo tra un cliente e l'altro. Si respira la magia e la tranquillità delle vecchie botteghe milanesi combinata alla contemporaneità con la volontà e la capacità di rinnovare e sperimentare.

 “Non abbiamo solo prodotti per l'alimentazione - continua la signora Anna - ma anche per l'igiene della persona e della casa, ecobio cosmesi, integratori e rimedi naturali e non mancano alcuni particolari oggetti per l'arredo. Abbiamo articoli naturali anche per i piccolissimi, tutto rigorosamente Bio”.

Ma quale è il target della sua clientela?

“È una clientela prettamente femminile, di tutte le età. Istintivamente le donne, in particolare quando sono mamme, hanno un rispetto innato verso la natura e cercano un'alimentazione sana e prodotti genuini. Ma non mancano gli uomini, le giovani coppie e anche qualche veterano del quartiere che desidera dolcetti morbidi e sani, oppure il latte delle mucche valtellinesi. Credo nell'agricoltura biologica che si fonda sul rispetto dell'agrosistema e dell'ambiente per salvaguardare la fertilità naturale del terreno e tutelare le aziende in un sistema agricolo autosufficiente attingendo alle risorse locali in modo da produrre alimenti di elevata qualità nutritiva in quantità sufficiente".

Ne siamo convinti anche noi, cara Anna.

Tina Nava