COME IN TUTTA ITALIA
- 13 marzo 2020 Cronaca

Dal nostro corrispondente da Verbania
Anche Verbania è ormai zona chiusa. Questo per via dei contagi da
virus che anche qui si sono avuti come dappertutto in Italia,
contribuendo a unificare l'intero Paese nel segno della pandemia. Quello
che per oltre centocinquanta anni non si era riusciti ad unificare:
Nord e Sud, Centro e Isole, governi locali e governo centrale, ecco che
ora si è "finalmente" avuto. La graziosa cittadina del Piemonte così
chiamata a partire dal 1939 che raccoglie diversi paesi di cui i
principali sono: Pallanza e Intra, la prima più famosa anche nel mondo
della letteratura mondiale - vedi "Addio alle armi"- , la seconda più
cittadina e quindi più viva e più vivace, appaiono oggi smorte, prive
come sono di gran parte del traffico di automezzi ma - soprattutto - di
commerci, poiché molte attività locali hanno addirittura fermato la
produzione. Ora la città è blindata.Tutti dovrebbero rimanere in casa.
Uscire solo per le prime necessità. Aperte solo strutture sanitarie,
comunali, postali, banche e poche altre. Era meglio prima, perché quella
era pur nella sua esasperazione vita vera; questa invece è vita nera,
tale infatti ci appare la giornata in questo grigio presente. Ci si
chiede, sgomenti, quando tutto questo finirà, quando la normalità
riprenderà? Certo, dipenderà molto da noi, dalla osservanza ferrea alla
disposizione emanate dal Governo valide in ogni spazio della nostra
amata Italia.
Sperando, allora, che si riparta e si proceda con maggiore attenzione e giudizio memori dell'orrore passato.
Antonio Mecca