DIECI ANNI DI BIKEMI

Il servizio di bike sharing milanese festeggia con numerose iniziative il suo compleanno

Era il 3 dicembre 2008 quando fu inaugurato Biremi, all’epoca con 65 stazioni operative, 800 biciclette a regime e oltre 700 abbonamenti annuali, e ci si chiedeva se questa nuova, per Milano, modalità di muoversi avrebbe fatto strada, e quanta. Sono passati dieci anni e si può dire che ne abbia fatta parecchia. Proprio in occasione di questo compleanno si è tenuto un convegno presso l'Università degli Studi durante il quale è stata presentata l'indagine sulla soddisfazione del servizio presso gli utenti, indagine  che conferma il BikeMi come un servizio di trasporto ecologico e alternativo all’automobile, ritenuto dagli utenti molto conveniente insieme alla metropolitana e al tram in città.
Ne è emerso che il Biremi è apprezzato per le sue politiche di prezzo e per il design delle sue biciclette così come per il progetto delle stazioni per le quali, oltre la metà dei suoi utilizzatori, si ritiene soddisfatta in termini di posizionamento. Una maggiore attenzione viene richiesta alla manutenzione delle biciclette ma, nello stesso tempo, si rileva un interesse che potenzialmente potrebbe aumentarne gli utilizzi e il bacino di utenza degli abbonati. A fare incetta di consensi è stato poi il servizio clienti di BikeMi, considerato un punto di riferimento positivo ed efficiente per gli abbonati. In generale, le risposte degli utenti alle domande del sondaggio hanno confermato il buon lavoro svolto sia dall’Amministrazione sia dalle persone di Clear Channel che gestiscono il servizio quotidianamente. Sono stati premiati anche gli utenti più virtuosi di BikeMi, alla presenza di Marco Granelli, assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Luca Bianchi presidente ATM, Marina Carini prorettore delegato a Terza Missione, Territorio e Attività Culturali Università degli Studi di Milano, Mats Lundquist general manager e Carlo Rinaldi Marketing & Innovation Director di Clear Channel Italia, e Giancarlo Manzi  professore associato dell’Università degli Studi di Milano.

Ma non solo, per festeggiare questo compleanno con la città sono state realizzate - dal 3 al 13 dicembre – importanti iniziative tra cui dieci giorni di tariffe speciali e sette nuove stazioni con 150 nuove biciclette elettriche dotate di seggiolino per bambini.
Sono entrate in esercizio le stazioni: Angilberto-Comacchio, Bologna, Ortles-Ripamonti, Ortles-Orobia, Cuoco-Monte Cimone, Corvetto-Polesine, Gabrio Rosa, realizzate nell’ambito del progetto europeo Sharing Cities. A queste, entro il 2019, se ne aggiungeranno altre 34, portando il numero delle stazioni sparse per la città a quota 323. A crescere, il prossimo anno, sarà anche la flotta delle ‘gialle’, che passeranno dalle attuali 3.650 a 4.280, alle quali si uniranno le 1.150 elettriche a pedalata assistita.
Nel dettaglio, i numeri che raccontano da soli il successo di BikeMi ritenuto un’eccellenza tra tutti i sistemi europei e il fiore all’occhiello dell’Amministrazione Comunale di Milano: 650.000 iscritti; 23 milioni di utilizzi; 46.120.088 chilometri percorsi; 323 stazioni entro il 2019; 4.280 biciclette a pedalata tradizionale entro il 2019 ; 1.150 biciclette elettriche a pedalata assistita; 2017 l’anno con il maggior numero di utilizzi (4.285.009) e più chilometri percorsi (8.570.018); il 5 aprile 2017 (mercoledì) il giorno con più prelievi (23.370) in 10 anni; Cadorna la stazione più utilizzata; martedì il giorno della settimana col maggior numero di prelievi; 8-9/ 18-19/ 9-10/ 19-20 le fasce orarie con più prelievi e più restituzioni.

“BikeMi è a tutti gli effetti un servizio di trasporto pubblico efficiente e capillare, con stazioni che non distano tra di loro più di quattrocento metri, in grado di collegare i quartieri alle grandi reti di trasporto pubblico – così commenta  Mats Lundquist, CEO di Clear Channel Italia –. È andato oltre ogni più rosea aspettativa, un sistema che ha il merito di diffondere sane e buone abitudini, invogliando anche chi non vive in città ad utilizzare le due ruote a pedali per gli spostamenti. I numeri in crescita attestano il gradimento dei cittadini per un servizio che conta ad oggi più di 650mila iscritti e 23 milioni di utilizzi per oltre 46 milioni di chilometri percorsi in città. Senza dimenticarci le pedalate che hanno permesso di risparmiare oltre 9,3 milioni di chili di anidride carbonica in termini di mancate emissioni, alle quali si aggiunge il contributo di una centrale di ricarica elettrica con energia (75 khW/annui) prodotta da pannelli fotovoltaici. Siamo molto orgogliosi della qualità e dell’efficienza del sevizio che stiamo offrendo da 10 anni a tutta la collettività e l’aver festeggiato un decennale così ricco di successi, ci sprona ad affrontare i prossimi anni con la stessa, se non maggiore, determinazione”.
“Il Bike sharing si presenta al mercato come un mezzo particolarmente ricco di opportunità di comunicazione - dichiara Carlo Rinaldi, Marketing & Innovation Director di Clear Channel Italia -. Possiamo declinarne il suo valore sotto una duplice veste: un mezzo inteso come trasporto pubblico e un media in termini pubblicitari. Queste due caratterizzazioni di BikeMi si amplificano . L’efficienza del servizio facilita il dialogo con i nostri advertiser nella massima trasparenza e fiducia, potendo contare ogni giorno su un prodotto che soddisfi gli utenti e le marche.  La scelta di utilizzare il mezzo del Bike sharing attraverso il network BikeMi avviene in modo smart e innovativo, all’insegna di uno spirito green ed eco-sostenibile. BikeMi si integra tra l’altro molto bene con i social media e con il digitale e, attraverso il suo carattere legato alla sostenibilità, trova innovazione nella creatività”.

“La bici è senza dubbio un alleato del Trasporto Pubblico Locale per una città sempre più sostenibile - afferma il Presidente di Atm Luca Bianchi  -. Oggi la tendenza della mobilità a Milano vede una crescita dell’utilizzo dei mezzi pubblici e di forme di condivisione rispetto ai mezzi privati. Nei prossimi anni questo trend vedrà un ulteriore aumento del Tpl e dello Sharing  che diventeranno la principale modalità di spostamento. In questo scenario sia il servizio di BikeMi, sempre più apprezzato dai cittadini, sia le strategie di Atm vanno nella stessa direzione per lo sviluppo di una mobilità ancora più integrata e sostenibile”.