CON "MANIFATTURE APERTE" IN 5MILA ALLA SCOPERTA DEI LUOGHI DOVE NASCONO LE COSE

Numeri che dimostrano il crescente interesse dei giovani verso la nuova manifattura che unisce creatività, manualità e tecnologia

Grande successo di pubblico per la prima edizione di “Manifatture Aperte”. Sono stati oltre 5mila i milanesi, tra adulti e ragazzi, che sabato 29 settembre sono andati alla scoperta dei segreti della manifattura in città, entrando in 70 luoghi del fare e dell’artigianato tra aziende, laboratori, atelier, botteghe, centri ricerca e Fab Lab. Luoghi del fare che per un giorno hanno aperto le proprie porte alla città con visite guidate, laboratori, workshop e incontri per svelare come nascono gli oggetti del made in Italy ricercati in tutto il mondo.

“I numeri raggiunti da questa prima edizione di Manifatture Aperte con 70 realtà coinvolte e 5 mila visitatori, dimostrano come sia crescente l’interesse, soprattutto da parte dei giovani, nei confronti della produzione artigiana e industriale che può essere anche una concreta opportunità di lavoro che unisce creatività, capacità manuale e uso della tecnologia”. Così commenta l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Commercio, Moda e Design Cristina Tajani. “Un appuntamento che per l’Amministrazione è un tassello del più ampio programma Manifattura Milano che vuole incentivare il ritorno della manifattura leggera in città con l’obiettivo di rigenerare aree dismesse e creare buona occupazione permettendo a tanti giovani di trasformare la propria creatività in idee, progetti e oggetti grazie all’uso sempre più diffuso delle nuove tecnologie”.

Manifatture Aperte è un appuntamento ideato e voluto dal Comune di Milano per avvicinare i cittadini, i giovani e gli studenti alla nuova e antica manifattura valorizzando nel contempo il grande patrimonio di sapienza artigiana di ieri e di oggi presente in città. 

Ad accogliere i milanesi illustrando i segreti, la tradizione e l’innovazione nella produzione sono state 11 fabbriche, 28 tra laboratori e atelier, 9 maker space, 6 accademie (Arsutoria, Dama Accademy, IED, Istituto Secoli, Scuola del Castello, Siam1838), 4 officine, 2 centri ricerche (Pirelli e PiuLab-PoliMI), 4 musei e spazi espositivi (Museo della Scienza e della Tecnica, Riva 1920, Material Connexion, Jannelli & Volpi) oltre a 5 progetti che sviluppano impresa a vocazione sociale. Aperto per l’occasione da MM anche  il cantiere di Piazza Frattini in  cui mille milanesi hanno potuto osservare come nasce una nuova stazione della futura metropolitana M4.