L'ITALIA È SCHIAVA DEI SUOI PECCATI O DELL'EUROPA?

Dibattito alle 18,00 in Sala Alessi con Bertolé, Uguccioni, Tasca, Postiglione e Cottarelli

"L'Italia è schiava dei suoi peccati o dell'Europa?". È questo il titolo dell'incontro che si terrà mercoledì 6 febbraio, alle ore 18,00 in Sala Alessi a Palazzo Marino.
Un momento di confronto sui "Sette peccati capitali dell'economia italiana" che hanno ispirato l'ultimo libro di Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici italiani dell'università Cattolica del Sacro Cuore: evasione fiscale, corruzione, eccessiva burocrazia, lentezza della giustizia, divario tra Nord e Sud, difficoltà della nostra economia a convivere con l'euro.
Ne parleranno, con Cottarelli, il presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé e la vice presidente Beatrice Uguccioni, il vice direttore del Corriere della Sera Venanzio Postiglione e l'assessore al Bilancio Roberto Tasca. A moderare il dibattito sarà il giornalista Alberto Mattioli.
"L'iniziativa ha un titolo un po' provocatorio - ha detto la vicepresidente Uguccioni, promotrice del convegno per la Presidenza del Consiglio comunale - prende spunto dal fatto che spesso diamo la colpa dei nostri mali all'esterno, in questo caso all'Europa, quando invece non siamo in grado di capire e affrontare problemi antichi. La recessione del nostro Paese richiede consapevolezza dei vincoli e dei limiti che da decenni costituiscono un ostacolo alla crescita. Sicuramente vi sono criticità nella gestione europea ma la nostra crescita dipende innanzitutto dal miglioramento del sistema Italia".