BICICLETTE NELLE CORSIE PREFERENZIALI

Buongiorno.
Da quando sono costretto ad attraversarmi tutta Milano, da Est ad Ovest, per lavoro, mi trovo, in certi punti a poter/dover utilizzare in bicicletta le corsie preferenziali, mancando quelle per le biciclette, per forza degli autobus (linea essenzialmente 90 e 91) e taxi, come qualche anno fa mi trovavo a dover usare per forza la corsia preferenziale di Via Francesco Sforza, unica via per raggiungere i viali della circonvalazione di Milano.
I cari autisti degli Autobus, che per quanto riguarda essenzialmente i mezzi doppi hanno delle armi improprie in mano per poter uccidere le persone, e i taxi, oltre a tutti i pullman privati che per non so quale diritto circolano nelle corsie preferenziali, devono capire che, certo facendo attenzione, noi ciclisti abbiamo diritto, non in base a un diritto Comunale, ma in base a un Diritto Comunitario, che come valore di Legge vale più di un regolamento Comunale, "laddove non ci siano corsie preferenziali riservate alle biciclette, le stesse hanno diritto di andare nelle eventuali corsie preferenziali ad altri veicoli riservate" (contenuto sintetico della legge Europea).
Quindi, o decidete/decidiamo che non siamo Europei, oppure i cari Autisti degli autobus, Taxisti e altri forse ancora meno autorizzati, siete pregati di rispettarci e voler prendere atto della Legge e di non voler insultarci e/o scendere dai mezzi, minacciandoci.


Un ciclista fedele e informatosi sui sui diritti