MILANO CITTA’ COMPETITIVA MA ANCHE CAPITALE DELLA SOLIDARIETA’ - 2
- 10 febbraio 2020 Cronaca
Assegnati i premi Virtù Civica-Panettone d’Oro 2020, ventunesima edizione
E’ quindi iniziata la premiazione: citiamo tra i pari merito Faustino
Boioli, medico, considerato il padre di tutti i medici di strada, di
quei volontari che tutti i giorni si mettono a disposizione degli
invisibili per portare loro gratuitamente cure mediche, farmaci, e,
soprattutto, la loro umanità. Quindi Hu Xia Yi (Cinzia), accolta da un
applauso di solidarietà al popolo cinese colpito dall’epidemia di
coronavirus, la quale con passione e impegno, supporta volontariamente
le famiglie cinesi che necessitano di mediazione con le istituzioni
italiane, principalmente quelle scolastiche; Armando Leone che, andato
in pensione, da decenni si è messo a disposizione della comunità di
Buccinasco e dell’Amministrazione anche come nonno-vigile, volontario
per la salvaguardia del territorio e la sorveglianza di alcune strutture
comunali; Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti Onlus che, nel
carcere di Opera, sviluppa progetti, come nel laboratorio di liuteria,
che sostengono la “dignità” delle persone più svantaggiate; Gaudio
Onlus, che ha ideato, stampato e distribuito gratuitamente ciò che non
c’era: “Blue Diary”, un’agenda visiva per persone con autismo e
disabilità intellettiva basata su immagini e simboli. A consegnare loro
premi e riconoscimenti Achille Colombo Clerici, presidente di
Assoedilizia e dell'Istituto Europa Asia e Giulia Colombo Clerici
Simontacchi per Amici di Milano. Colombo Clerici ha voluto ricordare la
tragedia ferroviaria di Lodi : “Alle 5,35 del mattino l’Italia dorme.
Mario di Cuonzo e Giuseppe Cicciu perdono la vita svolgendo il lavoro di
ogni giorno. Con il solito impegno, con la solita dedizione. Onore a
Mario e Giuseppe veri simboli di virtù civile, eroi di tutti i giorni.”
Un momento di emozione particolare è stato la consegna del premio a
Marcos Cappato, bloccato su una sedia a rotelle da una malattia
neurodegenerativa, “per la determinazione mostrata nell’affermare e
perseguire il diritto allo studio non solo per se stesso, ma per tutte
le persone che, riducendosi i contributi per l'assistenza, non hanno più
la possibilità di raggiungere le scuole autonomamente.” Attorno a lui
organizzatori, premiati e premiatori. Il cuore buono della città.
Saluti finali di Salvatore Crapanzano.