I CENTRI SOCIALI FANNO QUELLO CHE VOGLIONO IN BARBA ALLE LEGGI

"Nel silenzio delle istituzioni si sta consumando a Milano l'ennesimo sfregio ai residenti di quartieri che vivono sotto lo scacco dei centri sociali e della loro protervia. Ho infatti raccolto lo sfogo dei cittadini milanesi sfiancati dall'occupazione dello stabile sito in Via Carlo Torre 34 (una ex officina/cambio gomme abbandonata) da parte di un gruppo di persone . È dall' 11 maggio 2018 che i cittadini scrivono a diverse autorità delle quali solo una, la Questura di Milano, ha risposto. Mentre dal Comune solo silenzi. Ci è stato segnalato inoltre che le attività di questo centro sociale vengono sponsorizzate facilmente su Facebook all'account Officina Occupata. come organizzazione no profit! Gli abitanti della zona sono disperati dalla situazione di illegalità completa che si è venuta a creare, perdendo la fiducia nelle istituzioni e nella legalità. Dall'inizio di maggio lo stabile è stato occupato abusivamente da un gruppo di persone che ha deciso di "aprire" un centro sociale con all'interno una serie di attività che vanno dai corsi di Box, agli aperitivi, ai cineforum; vorremmo sapere di quali licenze e autorizzazioni dispongono, anche perché rivendono anche alcolici. Da 4 mesi ormai attorno allo stabile è un continuo disagio legato al rumore, schiamazzi, mancanza di rispetto delle regole e sfregio della convivenza e del vivere civile.Vorremmo che Sala e Majorino, dedicassero del tempo per ascoltare questi milanesi e il loro lamento, facendo finalmente valere leggi e regole anche per i centri sociali".
Riccardo De Corato
 Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia