PARITA’ RETRIBUTIVA, PARITA’ DI GENERE , UNA CONSULTAZIONE PUBBLICA DELL’EUROPA

La Commissione Europea ha da poco aperto una consultazione pubblica sul principio dei trattati europei "“stessa retribuzione per lo stesso lavoro”  per raccogliere informazioni da cittadinanza, autorità pubblica, parti sociali, società civile e ricerca. Proprio su questa questione  le norme europee risultano disattese.

"Le donne guadagnano in media il 16,2% in meno rispetto agli uomini all'interno dell'Unione europea. E’ ingiusto" . "Questa disuguaglianza non è cambiata negli ultimi anni. Dobbiamo lavorare insieme per un cambiamento e per fare in modo che essa diventi una cosa che appartiene al passato" così  la commissaria per la giustizia e la parità di genere Vera Jourová ha commentato.

Il diritto dell’Unione europea vieta le discriminazioni dirette e indirette fondate sul sesso e la direttiva sulla parità di genere e la raccomandazione sulla trasparenza delle retribuzioni del 2014 sanciscono il principio della parità retributiva.

La consultazione pubblica rientra nel piano d’azione che la Commissione ha attivato per occuparsi del gender pay gap. Il piano è partito nel novembre 2017 su indicazione della raccomandazione del 2014 che aveva evidenziato il divario tra uomini e donne e incoraggiato le imprese a rivedere i loro sistemi di retribuzione. Nella relazione di attuazione 2017 della raccomandazione si mostra che un terzo dei paesi membri non hanno misure di trasparenza, c’è bisogno di altre misure a livello europeo. E l’obiettivo della consultazione che resterà aperta fino ad aprile 2019 è quello di stimolare la valutazione di queste misure.

                                                                                                                                      Giusi De Roma