COME DIFENDERSI DAI PRIMI FREDDI

COME DIFENDERSI DAI PRIMI FREDDI
Dopo l'equinozio d'autunno, le giornate iniziano ad accorciarsi, nel senso che il buio arriva prima e viene spontaneo ridurre le attività fuori casa, proprio perché le temperature diventano sempre più fresche e l'inizio della scuola ci porta ad anticipare l'ora della nanna. Con i primi freddi, spesso, arrivano anche i malanni di stagione: ecco semplici ma utili azioni da adottare per ridurre il rischio di raffreddori, tosse, mal di gola e influenza. Prima cosa, è mangiare sano, (in base al tuo gruppo sanguigno), non saltare mai la colazione, fare tre pasti completi, leggeri ma ricchi che comprendano sempre frutta e verdura, non deve mai mancare a tavola il peperoncino piccante perché attiva la circolazione sanguigna e aumenta le difese immunitarie, evitare bibite con lo zucchero e cibi spazzatura che rallentano la funzione immunitaria. Inoltre non arrivare affamatissimi al pasto perché il corpo percepisce il digiuno come uno stress. È importante la pratica di attività fisica, basta anche una semplice camminata tutti i giorni: l’esercizio riattiva la circolazione del sangue potenziando la funzione immunitaria. Fondamentale regola anti-contagio è il lavaggio delle mani: mai mangiare, mai toccarsi naso, occhi e bocca con le mani sporche. La prima azione al rientro a casa è lavarsele. Dormire a sufficienza la mancanza di sonno, specie se cronica, porta con sé il serio abbassamento delle difese immunitarie. Infine, il massaggio e il pensiero positivo, due importanti alleati che aiutano tantissimo ad aumentare le difese immunitarie, farci stare bene e abbattere lo stress per affrontare serenamente e in salute l’inverno. Per chiudere, non prendere freddo, perché un corpo ben riscaldato può prevenire il contagio di virus; quindi non girare sprovvisti di foulard, golfino e cappello in caso di temperature ballerine, come in questi periodi.


Claudio Dianese 
Naturopata Tel. 3386599580 (ancheWhatsApp) www.egiabenessere.it