PARTE WEEKRENT, UN FINE SETTIMANA DI INCONTRI E VISITE GUIDATE SUL TEMA DELL’AFFITTO ACCESSIBILE IN CITTÀ

Sabati e domenica all’Acquario civico e tra i quartieri di Milano, con l’assessore Rabaiotti

Due giorni per parlare dell’affitto in città e, soprattutto, per rilanciarlo. Il futuro della questione abitativa sta anche qui: identificare l’affitto a prezzi accessibili come linea da sostenere, perché intercetta la domanda dei giovani, degli studenti, delle nuove famiglie, delle persone di passaggio, di tutti coloro che sempre più spesso arrivano a Milano per lavorare. Weekrent è il titolo della due giorni che si svolgerà sabato 6 e domenica, e che propone visite guidate a quartieri significativi "in affitto" - Umanitaria, Grigioni, Cenni di Cambiamento, via De Lemene e via Appennini - e incontri tematici all’Acquario civico di viale Gadio, condotti dall’assessore alla Casa e ai Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti.
È lui che spiega il perché di Weekrent: “I giovani e le nuove generazioni che vivono in città - ha detto - ci hanno insegnato che ci si può muovere senza avere un’auto di proprietà. Utilizzano il trasporto pubblico, lo sharing, la bicicletta. Credo che tra qualche anno ci diranno che possiamo abitare la città anche senza avere una casa di proprietà. Nel nostro Paese, nella nostra metropoli milanese gli alloggi in affitto, pubblici e privati, sono rispettivamente ancora troppo pochi e a canoni liberi ancora troppo alti. Una città così rischia di restare strozzata e paralizzata; vediamo crescere le diseguaglianze tra chi ha una o più case e chi non riesce ad avere o a mantenere un tetto sulla testa. Stiamo assistendo a un processo di espulsione verso l’esterno che riduce la presenza di giovani in città e ci porta a un aumento conseguente della percentuale di popolazione anziana. Senza una prospettiva diversa, nuova, per certi aspetti contraria, corriamo il rischio di non riuscire a raccogliere quanto in questi anni si è reso evidente e possibile: la sfida di una Milano internazionale capace di coniugare sviluppo e solidarietà”. 

IL PROGRAMMA - Si parte sabato 6 ottobre: la mattina, dalle 9,30 alle 13,30, è dedicata alle visite al quartiere di case private Grigioni, a quello di case pubbliche dell’Umanitaria e, ancora, a quello di housing sociale Cenni di Cambiamento.
Dopo un welcome lunch, alle 14,30 presso l’Acquario civico avranno inizio due tavoli di confronto: “Dentro e fuori casa, confronto tra e con i Sindacati inquilini” e “La casa mobile - Le agenzie dell’abitare e l’intermediazione”, cui tra gli altri partecipano rappresentanti di Idealista e della Fondazione Welfare Ambrosiano. Alle 17, invece, si terrà l’ultimo tavolo della giornata, intitolato “La casa a più piani - leve fiscali, regolative e legislative”.
Domenica mattina sarà la volta delle visite al quartiere di case popolari di via Appennini (ore 10,30/11,30) e alla ex cascina di via De Lemene, oggetto di un bando per la realizzazione di un nuovo mix abitativo (ore 11,45/12,45). Dalle 14,00 all'Acquario prendono vita due diversi tavoli: “Chi bussa alla porta? Confronto tra esperti e testimoni qualificati sulle nuove domande di abitazione” e “Le case minime - Costruttori, progettisti, tecnici dell’energia”. Per finire, alle 16,30 si parlerà invece di “Città in affitto: l’esperienza di Milano si confronta con Berlino e Vienna”, con l’assessore Rabaiotti e rappresentanti delle altre due città europee.
Per dettagli e iscrizioni ai tavoli e agli itinerari: mail e link