Le misure adottate non bastano più

L'aggressione su un treno lombardo diretto a Milano Porta Garibaldi è stata parzialmente scongiurata 
dall'intervento di un poliziotto del Commissariato di
Monza fuori dal proprio orario di servizio,
intervenuto per bloccare un gruppo di giovani che hanno picchiato un uomo che li aveva rimproverati inquanto dormivano stesi su diversi sedili. Osservazione che ha prodotto una reazione violenta, culminata
nella frattura dell'orbita oculare sinistra con una prognosi di 25 giorni. I tre giovani, tutti italiani, sono
stati arrestati dalla polizia nella stazione di Monza con l'accusa di lesioni aggravate. Un'altra ragazza
italiana e un giovane rumeno sono invece stati denunciati in stato di libertà. A questo punto appare chiaro le body cam, o i militari collocati strategicamente nelle stazioni, non bastano più. Compresi gli stessi soldati che sono stati, proprio di recente, inviati alla stazione ferroviaria di Monza. Al ministro Salvini
ribadiamo la richiesta di prevedere che i militari salgano sui convogli, dove neppure guardie giurate o
private garantiscono la sicurezza dei passeggeri. Dobbiamo fare di più, e farlo in fretta".
Lo ha dichiarato Riccardo De Corato, Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia.