BASTA CHIACCHIERE, SALVINI INTERVENGA

Il senatore Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo del Pd, porta la vicenda del “bosco della droga di Rogoredo” all’attenzione dell’Aula del Senato.

"A Milano c'è una grande area che si chiama Porto di Mare, 34 ettari abbandonati da molti anni che il Comune di Milano insieme a Italia Nostra hanno risistemato e trasformato in un parco. Restano 2 ettari, il tristemente noto boschetto di Rogoredo, una realtà che nasconde due piazze di spaccio riferimento per tutta la Lombardia. Uno spettacolo inaccettabile. Per consentire il risanamento di quest'ultima parte e mettere a disposizione dei cittadini l'intero parco di Rogoredo, ho presentato un’interrogazione al Ministro degli Interni per chiedere di mettere a disposizione le forze dell’ordine necessarie per consentire il risanamento di quel territorio. Lo ha chiesto anche il Sindaco di Milano, gli Assessori del Comune di Milano e le Forze politiche”, ha detto il senatore Mirabelli, intervenendo in Aula.

Il Ministro dell'Interno, rispondendo a un’interrogazione alla Camera dei Deputati sulla questione di Rogoredo, si era anche impegnato a garantire un presidio della polizia ferroviaria nella vicina stazione, per controllare meglio il territorio – ha proseguito Mirabelli, che nelle scorse settimane si era recato a Rogoredo per un sopralluogo nel “bosco della droga” e nelle stazioni della ferrovia e della metropolitana. - Insisto affinché il Ministro dia risposta anche all’interrogazione depositata in Senato e perché, al di là dei proclami e delle chiacchiere, si occupi di garantire concretamente sicurezza e tranquillità ai cittadini di Rogoredo”.

La presenza costante delle Forze dell'ordine – ha spiegato Mirabelli - è necessaria per smantellare il traffico di droga a Rogoredo e dare la possibilità al Comune di riqualificare l'area".

 

Interrogazione depositata: 

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=18&id=1077039 

Diana Comari

Collaboratrice sen. Franco Mirabelli