Il Corallo - Dall'odissea della crisi al cambio di rotta

La nostra società sta vivendo una crisi del Modello economico, dell’Ambiente, della Cooperazione,  delle Culture.
È la crisi di un modello, fondato sulla crescita illimitata, che ha causato un incremento delle disuguaglianze sociali e il degrado ambientale dell’intero pianeta. Il mondo della scienza ci avverte: con questo ritmo di sfruttamento e di inquinamento il pianeta arriverà al collasso.
Crisi. È una parola che evoca spavento e insicurezza, ma suggerisce anche un’opportunità. La crisi ha mostrato come il denaro, le merci, i mercati si muovano al di sopra delle vite dei singoli, ma ha anche reso palese che il mondo è oggi davvero globale: l’umanità può sperare di sopravvivere, pur nel rispetto delle diversità, solo in un’ottica di comune destino.
Forme di economia che si sottraggono alle logiche del mercato finanziario sono già presenti nella nostra società e consentono di aprire lo spazio a uno sviluppo diverso dove l’equilibrio e l’armonia, nel rispetto dell’ambiente, siano il vero segno dell’umanità. 
Una rassegna delle pratiche e delle idee già presenti nel dibattito attuale permette di costruire un percorso verso un mondo in cui i beni materiali e immateriali siano un patrimonio reale e condiviso. Riuscirà Expo 2015 a invertire la rotta nella distribuzione di un bene essenziale come il cibo?
Completa il testo il FRONTESPAZIO, una serie di riflessioni sui sentimenti, i ricordi, gli incontri. Il miglior esempio della ricchezza dell’homo non oeconomicus.