La Periferia dei 100 concerti

Tempo di Primavera, tempo di “Concerti in Periferia”. Sono numerose ed anche un po’ disperse e non facilmente conoscibili le iniziative musicali che un buon numero di associazioni/enti promuovono nei quartieri periferici di Milano.

Proprio per questo, Consulta Periferie Milano ha intrapreso un’iniziativa di messa in rete e di promozione di concerti. Un obiettivo perseguito con costanza mettendo a disposizione della cittadinanza circa 500 concerti, che si è andato articolando e sviluppando, anche grazie al coinvolgimento di varie realtà cittadine. 
100 CONCERTI
In questo 2016 sono complessivamente 100 i concerti programmati nelle periferie, articolati in tre iniziative. In primo luogo, “Concerti in Periferia”, giunta all’8ª edizione ed ormai consolidatasi come la Rassegna musicale di primavera (maggio-giugno), con cinquanta concerti ad ingresso gratuito (programma su www.periferiemilano.com), che vengono eseguiti in trenta luoghi della periferia cittadina, da ville storiche a cascine a sedi di associazioni, delle quali spesso si parla, ma che poi poco si conoscono; tutto ciò, grazie alla collaborazione di quaranta enti/associazioni, organizzata da Il Clavicembalo Verde e Fondazione Milano Policroma. 
Con lo scorso anno è stata organizzata anche la Rassegna “Per Nutrire l’Anima”, che con la 2ª edizione (maggio-ottobre) prevede lo sviluppo di 22 concerti nelle dodici chiese del Decanato Navigli (non solo “movida”). A ciò si aggiunge il progetto “CoriMilano-Il Polo dei cori amatoriali milanesi”, giunto alla 6ª edizione (aprile-novembre) ed organizzato da Associazione Culturale San Materno-Figino, Corale Ambrosiana ed Associazione Mosaiko unitamente a Cooperativa Labriola, Associazione Vill@perta e Centro Culturale della Cooperativa; con un’articolata serie di Rassegne, grazie alla disponibilità di 30 cori amatoriali milanesi, offre 40 opportunità di animazione musicale nei quartieri della periferia, anche con “Cori in Corte”, che dedica particolare attenzione ai quartieri popolari, dove vivono decine di migliaia di persone tra le più fragili della nostra città, come tanti anziani che faticano a muoversi. 
Quindi, in periferia la cultura c’è. Certo, bisogna superare una certa mentalità “centralistica” che impedisce di vederla e, poi, è necessario un riequilibrio tra periferia e centro nella destinazione delle risorse. Allora, arrivederci ai prossimi concerti, per ascoltare della buona musica e per conoscere luoghi e persone della nostra Milano.
Angelo Mantovani
Il Clavicembalo Verde-CPM