Lavoro Agile, esteso ai dipendenti di Palazzo Marino

Il Lavoro Agile, - quello che comporta lo svolgimento delle proprie mansioni di lavoro non necessariamente nel proprio ufficio, ma anche al parco piuttosto che in uno spazio coworking e non solo, -  piace al Comune di Milano. Questo modo di lavorare segue le linee dell’Amministrazione di sviluppare sempre più la conciliazione vita lavoro. E visto il successo ottenuto in questi anni dai benefici del Lavoro Agile, dalle direzioni Sport e Avvocatura, la Giunta ha approvato le linee guida per estenderne i giovamenti a tutti i dipendenti comunali. In particolare, secondo le necessità dei vari uffici, ogni direzione concederà al personale la possibilità di lavorare in maniera agile per 3/4 giorni al mese. Nell’arco di tre anni si arriverà così a coinvolgere il 10% dei dipendenti, come prevede il decreto Madia. Secondo Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il lavoro, Attività produttive e Risorse Umane: “Con questo provvedimento andiamo verso un nuovo e più virtuoso rapporto tra Amministrazione e dipendente, che valorizza al meglio le competenze di ogni singolo lavoratore responsabilizzandolo rispetto ai risultati”. Inoltre, l’Assessore sottolinea, come sia  fondamentale il rapporto di fiducia che s'instaura con il dipendente basato sul raggiungimento degli obiettivi più che sulla sua presenza in ufficio, per un miglior servizio ai cittadini. Il provvedimento adottato arriva dopo il successo ottenuto dalla prima edizione de “La settimana del lavoro agile”, svolta dal 22 al 26 maggio 2017,  alla quale hanno partecipato oltre 180 aziende, di cui l’87% private, con oltre 17 mila lavoratori coinvolti. Inoltre, secondo un’indagine condotta dal Comune su un campione di 2.321 lavoratori che quest’anno hanno aderito alla Settimana del lavoro agile, 1.002 sono uomini (43%) e 1.273 donne (55% - il 2% rimanente non ha indicato il genere nel questionario). Tra coloro che hanno partecipato la fascia   compresa tra 25 e 39 anni rappresenta il 22%, tra 39 e 55 anni il 58% gli over 55, il 17%. I laureati sono il 49%, i diplomati 47%. Tra gli aderenti alla giornata del lavoro agile il 48% è impiegato, il 46% è quadro e solo 2% dirigente. Casa propria, è stato il luogo prescelto per provare l’esperienza del lavoro agile per l’87% del campione, il 9% ha scelto altre sedi distaccate dell’azienda rispetto all’abituale, solo 1% ha scelto una postazione in un coworking.
Tempo risparmiato per gli spostamenti casa-lavoro da chi ha praticato il lavoro agile: 242.458 minuti, pari a circa 168 giorni e 8 ore e 58 minuti. Tempo impiegato nel 43% dei casi per prendersi cura della famiglia, dedicarsi alla cura della casa e attività domestiche 20%,  al lavoro 15%,  al riposo 10%, alle proprie passioni e hobby il 6% e il 5% ad altro. 
Manuelita Lupo