Maltempo. Pisapia: “Se persistono piogge violente chiederò lo stato di calamità naturale”

Maran: “Impegno condiviso col governo per una definitiva soluzione al problema delle esondazioni”

“La pioggia scesa in questi giorni su Milano e Lombardia è stata senza precedenti e le previsioni del meteo per le prossime ore purtroppo non sono positive. Ritengo che ci siano tutte le condizioni per chiedere lo Stato di Calamità naturale, nell’interesse della città e dei cittadini.

In tempi brevi prenderò una decisione definitiva in merito”.
Così dichiara il sindaco Giuliano Pisapia, per far fronte ai nuovi temporali previsti per la settimana.?“A luglio, dopo la prima esondazione del Seveso, in Consiglio comunale avevo detto che avremmo dato un contributo ai cittadini che avevano subito danni. A tale proposito, seppur nelle note difficoltà di bilancio, come Comune mettiamo sin d’ora a disposizione 2 milioni di euro e faremo di tutto perché tale cifra aumenti, auspicando che anche le altre istituzioni diano un doveroso contributo. Un segnale di concretezza e di attenzione nei confronti di chi da anni vive i problemi legati all’esondazione, cui finalmente stiamo cercando di mettere la parola fine”, ha concluso il Sindaco.

L'attenzione dell'Amministrazione non è rivolta soltanto alla gestione dell'emergenza attuale. Infatti, dalle parole dell'assessore alla Mobilità e all'Ambiente Pierfrancesco Maran, emerge la volontà di risolvere una volta per tutte la questione delle esondazioni, attraverso opere idrauliche realizzate col sostegno del governo. “Giovedì saremo a Palazzo Chigi per fare il punto con il Governo sugli impegni che tutti abbiamo assunto - ha dichiarato l'assessore. - siamo sempre più determinati e impegnati concretamente nella soluzione definitiva a un problema annoso come quello delle esondazioni del Seveso. Dopo anni di immobilismo, in poco tempo abbiamo costruito con Governo e Regione un piano condiviso di interventi per non far esondare più il Seveso e avviare anche le azioni di depurazioni. Sono certo che anche il Governo Renzi, così come tutti gli enti coinvolti, manterrà le coperture economiche che ha garantito. Un lavoro concreto e tangibile per mettere la parola fine a giornate come queste”.

Questo intento è stato ribadito dal sindaco Pisapia, che ha garantito il suo impegno “...perchè partano il prima possibile i lavori per impedire nuove esondazioni del Seveso”.
Il Comune - ha aggiunto il sindaco - ha già stanziato la propria parte di risorse, pari a 20 milioni di euro, e la predisposizione dei lavori per le vasche più urgenti, compresa quella sul territorio milanese, partirà al più presto, perchè per noi il tema del Seveso è di grande priorità. Comprendo l'esasperazione dei cittadini che abitano nelle zone allagate, ma per la prima volta dopo decenni si sta facendo un'azione concreta per combattere definitivamente le esondazioni”.