ALLA FABBRICA DEL VAPORE MOSTRA FOTOGRAFICA "LA GUERRA BIANCA"

Gruppo Adamello, Cresta Croce, cannone 149 G italiano sparava sul Corno di Cavento

Mai prima di allora, e solo rarissimamente dopo, l’uomo ha combattuto a quote così alte, fino a oltre 3.600 metri sul livello del mare, nei luoghi teatro di un tragico capitolo della storia europea: la Grande Guerra sul fronte dei ghiacciai. 

Dal 14 luglio, e fino al 5 novembre, negli spazi di Fabbrica del Vapore, il Comune di Milano presenta “La Guerra Bianca”, una grande mostra fotografica ideata e prodotta da National Geographic Italia. Oltre 70 immagini in grande formato, accompagnate da foto d’epoca e mappe esplicative realizzate dal fotografo Stefano Torrione, porteranno i visitatori sui gruppi montuosi più elevati delle Alpi centro-orientali, tra le cime dell’Ortles Cevedale, dell’Adamello e della Marmolada.

In occasione del centenario del primo conflitto mondiale, il nuovo palinsesto mostre in Fabbrica del Vapore apre con un’eccezionale esposizione in cui la fotografia si mette al servizio della storia, con immagini evocative dell’assurdità dello scontro bellico, della maestosità della natura e della fragilità estrema della condizione umana, - sottolinea la vicesindaco e assessore all’Educazione, Anna Scavuzzo.

Il senso di questa esplorazione fotografica si trova nel profondo contrasto tra la sacralità di un’epopea umana tragica, di una guerra combattuta a quote impensabili - in cui persero la vita 150mila soldati, di cui solo un terzo per cause direttamente connesse alla guerra, gli altri di freddo e incidenti legati all’alta quota, e con loro 80mila animali – e un contesto ambientale di incredibile bellezza, dove si esprime la glorificazione massima della natura, - spiega Stefano Torrione.

USCM