“Tempo di Libri”

All’ombra della Madonnina la nuova Fiera dell’editoria italiana. La prima edizione della rassegna, dal 19 al 23 aprile a Fiera Milano Rho. La sera tanti eventi in città con “Fuori Tempo di Libri”.

Due padiglioni a Fiera Milano Rho, che occuperanno 35mila mq. Un grande spazio condiviso nel quale saranno presenti 437 espositori provenienti da 19 regioni italiane e da 6 paesi stranieri. Si tratta dell’85% dell’editoria indipendente. Oltre 700 gli eventi ai quali parteciperanno circa 2000 gli autori, tra questi solo per citarne alcuni Adonis, Simonetta Agnello Hornby, David Almond, Corrado Augias, Brit Bennett, Gianrico Carofiglio, Sveva Casati Modignani, tutti nomi di spicco nel panorama della letteratura contemporanea internazionale e nazionale, sia nella narrativa, sia nella saggistica. Ci sarà un’area dedicata ai ragazzi e una alla cucina “A tavola” con laboratori e show cooking, oltre lo spazio per i libri antichi. Tutto questo nei padiglioni di Fiera Milano Rho. La rassegna è stata ideata e realizzata da “La Fabbrica del Libro” (la società creata da AIE - Associazione Italiana Editori e Fiera Milano). Ma “Tempo di Libri” vuole andare oltre quegli spazi poiché con “Fuori Tempo di Libri” sarà una festa in tutta la città con letture a voce alta, aperture serali di biblioteche e librerie, performance musicali e maratone di lettura in collaborazione con il Comune di Milano, BookCity e RadioCity. I protagonisti dell’evento saranno i lettori che mediante lo strumento dell'alfabeto (una griglia su cui sono suddivisi tutti gli appuntamenti della manifestazione) ciascuno di loro potrà costruire e scoprire, il suo personale “Tempo di Libri”. L’evento è un traguardo importante, per il capoluogo meneghino, che ospita questa vetrina culturale e anche, come ha precisato Chiara Valerio (curatore generale della fiera): Una fiera di pagine che si sfogliano e ogni lettore si prende il tempo per i libri.” Insomma, Milano ce l’ha fatta. “Finalmente, dopo tante polemiche, il debutto. Così si è espresso il sindaco Giuseppe Sala alla presentazione a Palazzo Marino di “Tempo di Libri”. Cosa mi aspetto? - ha proseguito il Sindaco - Che l’evento funzioni, sia per  quello che avverrà in fiera, sia per quello che avverrà in città, mi aspetto una Milano adatta ad accogliere tutti questi eventi. Una città che vuole superare se stessa, non solo moda ed economia, ma anche cultura. Rilevante, per gli eventi, sarà il ruolo delle Biblioteche rionali, del Conservatorio e del Museo della Scienza e della Tecnica e la sera del 23 aprile la Sormani sarà aperta per una grande festa.  Inoltre, l’impegno del primo cittadino e dell’amministrazione è di pubblicizzare al massimo l’evento. Libri anche negli aeroporti, infatti, durante i giorni della rassegna Milano Linate e Milano Malpensa ospiteranno il BookCrossing, in collaborazione con l’AIE: presso i gate e le aree di ritiro bagagli degli aeroporti milanesi, i passeggeri potranno lasciare un libro e prenderne un altro dalle apposite librerie realizzate in cartone riciclato. La rassegna si rivolgerà a tutti, dall’appassionato lettore a quello occasionale e a tutte le fasce d’età. Durante le due settimane che precederanno l’evento sui socialnetwork la campagna “È Tempo di Leggere” inviterà tutti a dedicare almeno un’ora al giorno alla lettura di un libro condividendo il proprio incipit preferito. Tempo di Libri è anche online: www.tempodilibri.it
Manuelita Lupo