AL VIA IL ‘WAR REPORTING TRAINING CAMP 2018’

Dal 20 al 24 giugno ad Arvier, lezioni teoriche e prove pratiche per giornalisti e operatori dell’informazione che lavorano in aree di crisi

Torna anche quest’anno il War Reporting Training Camp. Giunto alla sua quarta edizione, il corso rivolto a giornalisti, fotoreporter, videomaker e, in generale, a coloro che si muovono in aree di crisi, si svolgerà ad Arvier, in Valle D’Aosta, da martedì 20 a domenica 24 giugno.

Un intenso programma diviso fra lezioni teoriche e prove pratiche: la scuola, nata da un’idea del fotogiornalista Ugo Lucio Borga e dal giornalista Cristiano Tinazzi (Associazione Six Degrees), si pone l’obiettivo di impartire nozioni sulle procedure di primo soccorso su trauma bellico, sull’utilizzo dell’equipaggiamento di protezione e sulle conoscenze in merito alla sicurezza personale.

I contesti in cui si trovano a operare i professionisti dell’informazione sono, infatti, sempre più rischiosi ed è fondamentale essere preparati e pronti ad affrontare eventuali emergenze. 

Le lezioni sono tenute da esperti in sicurezza e difesa, da operatori medici specializzati in medicina d’emergenza, da psicologi specialisti nella gestione dello stress. I partecipanti dormiranno in tenda in un campo base e si cimenteranno con simulazioni di check-point, esfiltrazione di feriti da zone di combattimento, orienteering e training notturni, imparando così dinamiche di gruppo e di aiuto reciproco. 

Il War Reporting Training Camp è organizzato con il patrocinio del Comune di Arvier, dell’Agenzia Prospekt photographers e del Circolo valdostano della Stampa. Da quest’anno si avvale anche della partecipazione del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta. 

Sa Mu