MiTo 2017

Torna Settembremusica, 140 concerti tra Milano e Torino dal 3 al 21 settembre

È la Natura il tema dell’edizione targata 2017 di Settembremusica, la rassegna che unisce nel segno della musica due importanti capoluoghi e ancora una volta le due Amministrazioni ribadiscono lo sviluppo della cultura musicale quale impegno per il bene comune. La Natura che consiste, come hanno sottolineato i sindaci di Milano e Torino: Anche di uno spazio sonoro, lo spazio del “sentire”, che é nostro compito proteggere, sviluppare e tenere vivo. Sostenendo la musica, contribuiamo alla varietà, all’armonia e all’equilibrio di questo spazio uditivo, favorendone la biodiversità, poiché convivono nel festival musica antica e moderna, musica classica e nuovi linguaggi, nel consueto spirito di un cartellone che propone solisti e grandi orchestre, gruppi da camera ed ensemble di varia conformazione. 
Il Festival, anche quest’anno, è guidato da Anna Gastel, presidente e da Nicola Campogrande, direttore artistico e tra il 3 e il 21 settembre si terranno nelle due città 140 concerti con l’Open Singing e l’esecuzione della Nona di Beethoven. Ben 69 concerti saranno a ingresso gratuito. Anche per l’edizione 2017 sono confermate le introduzioni all’ascolto, di esse se ne occuperà Gaia Varon e Mattia Palma, a Milano e Stefano Catucci e Carlo Pavese, a Torino. Anche quest’anno sarà replicata l’esperienza dell’Opening Singing, così in piazza San Carlo e in piazza Duomo il 9 settembre a Torino e il 10 a Milano, le piazze simbolo delle due città si trasformeranno in un grandissimo palcoscenico e tutti potranno diventare cantori unendosi al coro-guida (il Coro giovanile italiano) e a mille coristi che si raduneranno in piazza, per intonare, grazie al fascicolo con le partiture distribuito gratuitamente, i brani in programma, sotto la guida del direttore specializzato nella pratica dell’open singing, Michael Gohl. Tra i direttori nomi di spicco quali Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Mikko Franck, Gianandrea Noseda e Daniele Rustioni. Gli appuntamenti collettivi arriveranno al termine dei due “Giorni dei Cori” in cui oltre trenta cori, provenienti da tutta Italia e dall’estero (come il Choeur National des Jeunes, portabandiera della Francia, o lo sloveno Vokalna Akademija Ljubljana), si esibiranno in diverse zone cittadine. Tanti anche gli incontri per i bambini con spettacoli e concerti pensati per loro, come l’olandese Cellostorm, in cui si narrano le avventure di un piccione solitario in cerca di amici (9 e 10 settembre); Play (16 e 17 settembre), dedicato alla prima infanzia, solo per citarne alcuni. Oltre mille anni di musica in programma durante il festival e i compositori viventi eseguiti saranno 115. Il Festival si chiuderà a Milano il 20 e a Torino il 21 settembre con il concerto Luci, di cui sarà protagonista la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly, solista Julian Rachlin alla viola, in un programma che si apre con Lontano di Ligeti, che evoca la lenta progressione della luce, quindi propone il Concerto per viola di Barto?k, ultimo suo lavoro e in conclusione offre gli sfavillanti colori di Pini di Roma e Fontane di Roma di Respighi.  I prezzi dei biglietti per i concerti a pagamento sono gli stessi sia a Torino, sia a Milano e sono contenuti. I concerti pomeridiani sono proposti gratuitamente o a 5 euro. Stesso costo per i biglietti dei concerti per bambini e ragazzi sotto i quattordici anni. Il costo degli spettacoli serali va da 10 a 30 euro. I concerti diffusi nel territorio metropolitano sono gratuiti. Il Festival, con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività? culturali e del turismo è realizzato da I Pomeriggi musicali di Milano e Fondazione per la Cultura di Torino grazie all’impegno economico delle due Città e al prezioso contributo del partner Intesa Sanpaolo.  Per info. www.mitosettembremusica.it
Manuelita Lupo