PORTA VENEZIA E CENTRALE PIENE DI CLANDESTINI.

Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia, ci ha inviato questa notizia che in parte pubblichiamo

Non sono bastate né l'operazione dei Ros di stamani né l'allerta del ministro Orlando sul transito di jihadisti gestito dall'Isis, che sfruttano l'emergenza migranti. In 48 ore sono arrivati a Milano altri 300 migranti, come ci dicono le cooperative di accoglienza. E sono gli stessi gestori dei centri di accoglienza ad aver ammesso che i profughi che sbarcano lasciano in Italia le impronte e perdono la speranza di andare all'estero,  perché le frontiere sono chiuse. Su duecento che arrivano, in prevalenza eritrei e sudanesi, in media la metà resta. Sanno di non riuscire a superare facilmente le frontiere e, identificati in Italia, non resta loro che chiedere asilo ma è più facile che finiscano in mano a sfruttatori e malavita. Ora siamo in pieno agosto col rischio che la stazione Centrale e Porta Venezia,
dove centinaia di profughi bivaccano da giorni, si trasformino in zone ad alta emergenza igienico sanitaria. 
Riccardo De Corato