QUALE LO SCENARIO FUTURO SULLA PRESENZA DEI MIGRANTI?

In Stazione Centrale la situazione è insostenibile vista la difficoltà di integrare accoglienza e sicurezza

Manfredi Palmeri, consigliere comunale liberale e capogruppo della Lista Parisi a Palazzo Marino prende spunto dall'accoltellamento di un poliziotto da parte di un 31enne con precedenti penali, immigrato irregolare della Nuova Guinea il 17 luglio in Stazione Centrale per dire : "Al di là della pur importante specifica questione, che vedrà da una parte i sostenitori della posizione del PM (che ipotizzava il tentato omicidio) e dall'altra di quella del GIP (che lo ha reputato assorbito in quello di resistenza a pubblico ufficiale), permane quella più generale della situazione dell'area della Stazione Centrale. C'è qualcuno oltre l'assessore Del Corno che pensa che sia questo l'assetto corretto della Stazione? Per la Città, per i viaggiatori, per i turisti, per i milanesi, ma anche - sia ben chiaro - per i migranti stessi... Con che coraggio e con quale dignità assegnata, questa si può chiamare accoglienza? Qual è la prospettiva futura?" - ed ha aggiunto: "Per risolvere o quanto meno affrontare il tema, al di là delle marce, c'è qualcosa in termini di azioni? Oppure, come abbiamo detto con Energie per l'Italia di Stefano Parisi, le prime ci sono per nascondere le seconde che non ci sono? La Sinistra che governa la Città e il Paese, continuerà a minimizzare oscillando tra 'accogliamoli tutti' e 'aiutiamoli a casa loro' senza però alcun progetto serio e fondato?". E termina con un plauso alle Forze dell'Ordine per il duro lavoro, pieno di difficoltà e sacrifici che compiono ogni giorno per garantire la sicurezza a tutti.