REFERENDUM: MATITE NON INDELEBILI

Da Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia.

Al pari di quanto successo e fatto emergere dal Codacons e parecchie persone, sin da questa mattina, da tutta Italia stanno arrivando segnalazioni circa la presenza nei seggi di matite non indelebili che verrebbero utilizzate per il voto al referendum costituzionale. Denunce circostanziate che meritano la dovuta attenzione, per capire se la possibilità di cancellazione riguardi solo i tratti lasciati su normali fogli, o se sia possibile cancellare e/o modificare anche i voti sulle schede elettorali. Il Codacons chiederà domani, a 140 Procure, di aprire indagini relative ai seggi sul territorio, al fine di verificare il rispetto delle disposizioni vigenti e la piena regolarità del voto. Anche da Milano e provincia, e da diverse ore, sono parecchie le segnalazioni di anomalie legate alle matite, con richiesta dell'intervento di Carabinieri e verbalizzazione dove opportuno. Mi auguro che la Magistratura, anche in seguito al già citato esposto del Codacons, possa fare chiarezza sulla vicenda. Ma soprattutto che il voto si possa svolgere nella più assoluta e indiscutibile regolarità, a tutela dell'intero corpo elettorale e della volontà popolare.

La comunicazione ufficiale del Viminale
Una nota del Viminale chiarisce che le matite usate per il referendum sono indelebili e lasciano sulla scheda un segnale
non cancellabile. La chiarificazione  ci è pervenuta alla 19 di domenica 4 dicembre. 
Redazione Vivere Milano