Teatro Elfo Puccini

Da Verga a Norén, passando per la Cina, nel cartellone affollato e vario dell'Elfo

Dal 7 al 12 marzo, “La Moglie” di Cinzia Spanò. Due vicende in apparenza lontane: il mito di Amore e Psiche, e la lacerazione dello scienziato tra amore per la conoscenza e i meccanismi del potere, dal punto di vista inedito della moglie, perché succede che Enrico Fermi, tra gli inventori della bomba atomica ha un segreto, proprio come Amore...Titolo al femminile anche nel nuovo lavoro dei Fratelli Mancuso, “Assassina” di Franco Scaldati, dove un uomo e una vecchia vivono nelle stessa casa ma non si conoscono.  Dal 9 al 19 marzo. Debutta il 10 (fino al 12) “Demoni”, in cui Lars Norén racconta, nel suo stile  crudo e ironico, di due coppie, per esplorarne i legami più intimi e al contempo la condizione della borghesia oggi.  
Progetto Teatrando con “I Malavoglia” mette in scena, dal 14 al 19, la seconda trasposizione della trilogia verghiana, ponendo come protagonista la Natura. Dal 20 al 26 marzo ecco “Geppetto e Geppetto”, il tema del genitore omosessuale affrontato per la terza volta da Tindaro Granata, anche regista e interprete: un padre vuol fare il padre e un figlio il figlio, ma non è semplice.
Una sfida importante, l'incontro di due culture, è il "Faust", prima parte, dal 21 al 26 marzo, in cui la giovane regista tedesca, Anna Peschke e l'Operateatrale di Pechino, lavorando sul testo di Goethe, si propongono di cercare un nuovo linguaggio tra Oriente e Occidente. A grande richiesta torna l'irriverente Carrozzeria Orfeo con i suoi perdenti personaggi notturni di "Animali da bar", dal 27 marzo al 2 aprile. Stesso periodo (dal 28/3 al 2/4) per la novità “Come ne venimmo fuori” divertente conferenza di Sabina Guzzanti, come studiosa del 2050, sui decenni dal 1990 in poi, definiti “il secolo di merda”.
Grazia De Benedetti
ElfoPuccini-corso Buenos Aires 33, tel.02/00660606