Teatro Franco Parenti

Tante proposte interessanti a marzo al Parenti

Dal 1 al 12, di e con Giuseppe Cederna “Mozart”, viaggio impervio ed esilarante tra la vita e la musica del genio, condotto da Mozart stesso, tratto dalla biografia di Wolfgang Hildesheimer e con il M° Sandro D’Onofrio al pianoforte. Il vissuto individuale diventa riflessione storica con “Albania casa mia” dall’8 al 12: lo strappo dalla propria terra, la fuga di migliaia di Albanesi nel ’91, dopo il collasso del regime comunista, raccontata da Aleksandros Memetaj, che la visse con suo padre da neonato. Dal 14 al 19, un comico duello metropolitano in “Qui e Ora”, scritto e diretto da Mattia Torre. I sopravvissuti a un incidente (Paolo Calabresi e Valerio Aprea), pur entrambi bisognosi di cure, non le avranno, perché, vittime della ferocia contemporanea, si vivono come nemici. In “Nessun luogo è lontano” (14 - 26 marzo), il  nuovo testo di Giampiero Rappa, sono tre i personaggi di generazioni diverse, tutti incapaci di gestire la propria rabbia. Situazione dicotomica, tipica di Thomas Bernhard nel suo “L'apparenza inganna”: due anziani fratelli si fanno visita metodicamente il martedì e il giovedì; uniti dalla solitudine, i loro interessi rivelano invece i tratti opposti che li caratterizzano. Con l'ottima interpretazione di Sandro Lombardi in coppia con Massimo Verdastro, la regia di Tiezzi sottolinea il lato “esagerato” e ironico del testo. Dal 21 marzo al 2 aprile. Stesse date per il nuovo spettacolo di Fabio Cherstich “Cabaret tragico”, di Alejandro Jodorowsky. Ventisei mini-piéce all'insegna dell’assurdo, diversi stili, stesso tema: la fragilità dell’esistenza e l’insoddisfazione dell’uomo alla prova dei propri sentimenti. Ancora rapporti umani sotto la lente in “Sogno d'autunno”, uno dei testi più amati di Jon Fosse. Col suo linguaggio provocatorio e poetico l'autore scava negli spazi vuoti del non detto e qui, nel naufragio di una coppia, lo sbando morale del maschio e la solitudine protettiva della femmina, esprime al meglio la sua drammaturgia rarefatta e potente. A fronteggiarsi, diretti da Valerio Binasco, Giovanna Mezzogiorno e Michele Di Mauro, dal 22 marzo al 2 aprile.  
GDB
Teatro Franco Parenti - via Pierlombardo 14, tel. 0259995206 - www.teatrofrancoparenti.it