Il Milan riparte. Inter: vittoria polemica

I rossoneri riescono a battere la Roma per 2-1, esprimendo anche un buon gioco. Gli uomini di Mancini espugnano l'Olimpico, battendo la Lazio per 1-2, tra le proteste dei biancocelesti.

Il Milan scende in campo nel secondo anticipo della 35^ giornata, al San Siro contro la Roma, seconda in classifica. Gli uomini di Inzaghi partono bene: al minuto 13 Honda ha una buona occasione, ma il suo tiro viene messo in corner da De Sanctis. La risposta degli ospiti arriva dopo 4 minuti, quando Manolas colpisce il palo con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Florenzi. Il Milan continua a tenere palla senza far ripartire gli uomini di Garcia. Al trentasettesimo, Bonaventura impegna De Sanctis con un buon colpo di testa su cross di Torosidis. A 5 dal termine della prima frazione di gioco, Honda pesca Van Ginkel in area di rigore, che piazza alla sinistra del portiere il pallone dell'1-0. Tutto pronto per la ripresa con i mister che non cambiano nulla. Dopo 15 minuti arriva il raddoppio del Milan: Honda colleziona il secondo assist, crossando al centro dove l'ex Mattia Destro incorna e fa 2-0. Poco dopo il Milan la può chiudere, ma Bonaventura non riesce a mettere in rete un tiro da buona posizione. Al settantesimo entra Francesco Totti al posto di Pjanic. Il capitano trasforma un calcio di rigore causato da De Jong al minuto 72. La partita non regala più emozioni e il Milan torna a vincere dopo 3 sconfitte consecutive, ma soprattutto torna a giocare un buon calcio.
I nerazzurri scendono in campo all'Olimpico di Roma nel posticipo delle 20,45. Dopo 3 minuti Candreva impegna Handanovic, con un tiro che il portiere respinge sui piedi di Basta, che non riesce a ribadire in rete la palla e spreca tutto mettendo il pallone sul fondo. Al minuto 8 Candreva segna l'1-0: l'autore del gol serve Felipe Anderson che chiude il triangolo con l'ex Juve e Udinese, il quale mette in rete. Al quarto d'ora Icardi spreca un'ottima palla gol servitagli da Hernanes, calciando il pallone sopra la traversa da ottima posizione. Al 24° Mauricio viene espulso per un fallo da ultimo uomo su Palacio, causando un calcio di punizione per l'Inter, che l'ex Hernanes trasforma in gol tra le proteste dei suoi ex compagni, poiché un calciatore nerazurro, in netto fuorigioco, ostruisce la visuale di Marchetti: nonostante tutto, l'arbitro Massa convalida il gol. Il primo tempo non regala altre emozioni e si va alla ripresa, al minuto 59, quando Klose, servito da Candreva, impegna Handanovic con un buon rasoterra. Due minuti dopo Marchetti stende in area Icardi, concedendo un calcio di rigore agli avversari e facendosi espellere. Il secondo portiere Berisha sostituisce Miroslav Klose. Icardi s'incarica di calciare il penalty, ma il neo entrato Berisha para e si guadagna gli applausi dei suoi compagni e tifosi. Gli uomini di Mancini riescono a passare in vantaggio nel finale: al minuto 84, Hernanes viene servito da Kovacic e sigla la sua doppietta personale, contro la sua ex squadra. 
Il Milan raggiunge quota 46 punti in classifica, mentre l'Inter può credere ancora nell'Europa league, visto che si trova a 52 punti, a meno 2 dalla Sampdoria e a meno 3 dalla Fiorentina, rispettivamente 6^ e 5^ in classifica.
Fabio Amoruso