Motta e Ibra tornano a Milano?

Si fanno sempre più fitti gli intrecci di mercato. Mentre all'estero si spendono fior fior di milioni (vedi Sterling dal Liverpool al Manchester City per 69 milioni di euro), in Italia si guarda anche al bilancio.

Dopo i grandi colpi delle milanesi, ora si deve pensare alle cessioni, in casa Milan per gli esuberi della rosa (Mihajlovic vuole non più di 25 giocatori), in casa Inter per recuperare qualche spicciolo dopo aver investito. I rossoneri, dopo aver girato il portiere brasiliano Gabriel al Napoli, in prestito, ed El Shaarawy al Monaco in prestito a 3 milioni, con riscatto fissato a 13, puntano ancora a tagliare qualche pedina: per Suso si sono fatte avanti Villareal e Siviglia, per un semplice sondaggio, ma ancora non è nota la volontà dello spagnolo; altri due nomi caldi del mercato in uscita del Milan sono Nocerino e Cerci, per i quali se dovesse arrivare una buona offerta non ci sarebbero problemi nel cederli. In entrata sono sempre tre i nomi principali: Romagnoli, per il quale la Roma chiede 30 milioni, mentre Galliani ne ha offerti 20 più bonus; Witsel, anche qui servirebbero 30 milioni per portarlo via da San Pietroburgo; e Ibrahimovic, per il quale servono 6 milioni. Sullo svedese si è espresso Blanc, tecnico del Psg dichiarandolo incedibile, ma Berlusconi ha riaperto la pista dicendo che se lui volesse tornare a Milano, la società sarebbe pronta ad accoglierlo per la seconda volta.
Sul fronte Ibra sembrava vigile anche l'Inter, ma Ausilio ha fatto sapere che non c'è mai stato interesse del club sullo svedese. Da Parigi potrebbe tornare a Milano Thiago Motta, il quale ha detto di voler lasciare la capitale francese e di gradire il ritorno all'Inter, ma attenzione all'Atletico Madrid che vuole l'italo-brasiliano, il quale non ha chiuso le porte al club spagnolo. Intanto, in uscita, c'è Donkor, classe 1995 andato in prestito con diritto di riscatto al Bari, e Shaqiri, per il quale è giunta un'offerta di 17 milioni dall'Everton, che è ancora in fase di valutazione dai dirigenti nerazzurri, i quali vogliono anche capire la volontà dello svizzero. Si fa sempre più difficile la questione Salah, per il quale si è inserita anche la Roma, e dunque il ds nerazzurro si è spostato su Jovetic, per il quale mancano solamente pochi dettagli, e naturalmente si continua a seguire Perisic del Wolfsburg, ma il ds della squadra tedesca ha dichiarato incedibile il croato: strategia per far lievitare il prezzo o verità, e dunque sarà tutto inutile per l'Inter? Staremo a vedere. Per il futuro si sta monitorando Masina del Bologna, terzino classe 1994 che piace a Mancini. Infine l'allenatore del Galatasaray apre alla cessione di Felipe Melo: il club turco ha dato due possibilità ai nerazzurri, o scambio con Medel o pagamento del suo cartellino, anche se il brasiliano sembra trattare più volentieri col Cruzeiro, club al quale sembra molto vicino.
Fabio Amoruso